Azienda veneta fattura migliaia di € grazie a questa strategia

Non hai tempo per ascoltare tutto o leggere l’articolo?

Clicca QUI per scaricare la Sintesi Operativa di questa puntata in PDF e stampala!


Ciao!

Bentornato al podcast di Strategia Vincente, l’unico vero podcast creato per le piccole e le micro imprese che vogliono crescere e aumentare i fatturati e migliorare il rapporto con i propri clienti.

Questo è il primo podcast fatto da persone che risultati ne hanno avuti davvero sul campo e lavorando tutti i giorni.

In questi episodi condivido con te strategie e tecniche che puoi applicare subito e in più aggiungo anche dei casi studio reali e te li spiego in modo che tu possa applicarle direttamente alla tua azienda.

Negli ultimi 10 anni abbiamo aiutato più di 300 piccole imprese in oltre 60 settori diversi.

Oggi sono qui per raccontarti una storia, ma prima facciamo un passo indietro.


Devi sapere che io ogni settimana ricevo tramite Facebook, tramite email o tramite WhatsApp, alcune domande dalle persone che ascoltano questo podcast tutte le settimane e che hanno dei dubbi.

Queste domande mi arrivano sempre più spesso e io ne sono sempre più felice.

Tra l’altro, se anche tu hai una domanda scrivimi pure ad alessandro@strategiavincente.it.

Fai la tua domanda e se sarai fortunato creerò un video per risponderti.

L’ultima domanda che mi è arrivata e che mi sembrava più interessante è proprio riguardo la scarsità e l’urgenza, cioè due fattori che incrementano e velocizzano le vendite.

(Lo scopo del marketing è anche accorciare le tempistiche di chiusura di un contratto o di qualsiasi cosa tu vendi).

La domanda era abbastanza generica, ma te la riassumo:

Ho un prodotto particolare. Come faccio ad implementare la scarsità e l’urgenza nella mia azienda?

Oggi rispondo con un caso studio che mi è accaduto pochissimo tempo fa, con un’azienda di produzione artistica di porcellane in provincia di Vicenza.

Nota bene che non sto parlando di un’azienda gigante o di una SpA, ma di una piccola impresa veneta.

Si tratta di un’azienda storica di seconda generazione che sta andando bene, con un prodotto molto di nicchia destinato ad un pubblico molto selezionato.

Questa è la tipologia di aziende con la quale mi piace lavorare di più, perché sono veramente a contatto con le persone che decidono e che hanno investito in azienda.

È molto più divertente per me e porta molti più risultati.

Con quest’azienda ci siamo messi al tavolo e abbiamo iniziato a parlare di cosa potevamo fare per vendere di più e ad un prezzo più alto.

C’è sempre poco tempo per fare le cose, quindi o si è molto pratici oppure ci si perde in mille teorie da stratega universitario.

Noi andiamo dritti al sodo e utilizziamo solo strategie che funzionano.

È saltato fuori che innanzitutto serviva una campagna sui social per aumentare il pubblico.

Per prima cosa abbiamo programmato di aumentare il numero di persone che li seguivano sui social alle quali mostrare delle nuove collezioni.

Abbiamo selezionato determinate tipologie di persone e abbiamo chiesto loro di mettere “Mi piace” sulla pagina e, tra l’altro, non ti nascondo che l’incremento mi ha stupito per la velocità.

Da lì abbiamo capito che l’interesse per questo tipo di prodotti era altissimo.

Poi abbiamo creato un e-commerce perché c’era una richiesta da parte del pubblico di poter acquistare online questa tipologia di prodotti, senza recarsi fisicamente in negozio.

Quindi avevamo tutti gli strumenti base per poter vendere di più e accorciare le tempistiche.


L’idea geniale che ha fatto guadagnare migliaia di euro ad un’azienda di porcellane

Stiamo parlando di un prodotto altamente artigianale, quindi c’è anche un valore aggiunto su quello che fa l’azienda, un valore artistico notevole.

Questo tipo di prodotto si presta molto ad avere delle edizioni limitate numerate o con determinate colorazioni.

Ci siamo messi a tavolino e con la titolare Chiara l’abbiamo creato l’edizione limitata.

Una bambola che esisteva già alla quale però abbiamo dato una colorazione particolare e che non avremo mai più ripetuto.

Abbiamo preso un determinato numero di pezzi e li abbiamo messi in vendita per un determinato tempo.

Ci tengo a precisare che l’edizione limitata funziona se hai già un pubblico al quale proporla.

Non puoi partire con la tua startup oggi e proporre un’edizione limitata, perché non c’è richiesta.

Un’edizione limitata oltretutto non può avere centinaia di migliaia di pezzi, perché altrimenti diventa troppo disponibile.

La quantità limitata serve per alzare il prezzo e per dare un valore, perciò va anche numerata per dimostrare che non la produrrai più.

Il fatto che la quantità sia limitata crea un senso di urgenza alle persone.

Il senso di urgenza è efficace quando si parla di vendita e di marketing, perché smuove le persone a venire verso di te se hai pochi pezzi di un valore molto alto.

Ricordati riguardo la quantità limitata deve essere DAVVERO limitata.

Non puoi fare il furbetto e dire che ce ne sono 50 e poi ne vendi 500, perché altrimenti l’edizione non sta in piedi.

Poi devi aggiungerci anche un tempo limitato per il quale è disponibile questa collezione.

Un’edizione limitata non può stare fuori un anno, perché altrimenti le persone non sentono questa voglia di agire subito.

Invece tu vuoi che agiscano immediatamente, appunto perché il tempo per il quale metti in vendita questo prodotto è molto breve.

La frase che deve rimbombare in testa ai tuoi clienti è «adesso o mai più».

Ricordati che le persone, quando rischiano di perdere qualcosa, molte volte prendono coraggio e fanno quel salto che serve per acquistare il tuo prodotto.

Oltretutto devi aggiungerci un prezzo più alto, perché in quanto edizione limitata che non sarà più disponibile ovviamente io mi aspetto di pagarla di più.

Ha anche un valore più alto.

Io non so dirti di quanto devi alzare il prezzo, perché lo devi valutare tu, però tieni conto che un’edizione limitata dovrebbe costare almeno il 20% in più del prezzo normale del prodotto di serie.

Un consiglio che ti do è di aggiungere anche un plus.

L’edizione limitata è un prodotto talmente unico e bello, da collezionisti, che merita di avere qualche caratteristica in più.

Ad esempio un certificato di autenticità nel quale si dichiara che quello è il pezzo n°10 di 100, oppure una confezione particolare come una box particolarmente preziosa.

L’importante è che giustifichi la preziosità di quello che stai dando anche con la scatola.

Valuta anche tutti questi plus ulteriori e fai vedere al tuo cliente come sarà confezionato e come sarà consegnato questo particolare prodotto.

Nel caso di Chiara, l’edizione limitata era così:

  • 100 bambole uniche numerate per l’Italia
  • Poche settimane di promozione sui social e via email
  • Prezzo più alto rispetto allo standard
  • Certificato d’autenticità

Oltretutto sul sito abbiamo iniziato a scalare manualmente i pezzi disponibili , facendo vedere quanti ne rimanevano di giorno in giorno.

Anche questo ha contribuito a far acquistare diverse persone, perché le persone avevano la sensazione di perdersi qualcosa.

Alla fine abbiamo venduto 100 bambole on-line nel giro di poche settimane ad un prezzo più alto, con un investimento pubblicitario pari a €0.

Questa strategia verrà ripetuta alcune volte l’anno, non troppe, al massimo due, per mantenere alto il valore di quest’edizione limitata.

Se tu dovessi farla troppo spesso perderebbe un po’ di quell’appeal che ha.

Due volte l’anno, massimo 100 pezzi, per massimo qualche settimana ad un prezzo più alto.

Questa è la strategia che abbiamo messo in campo e direi che ha funzionato talmente bene che stiamo già pensando alla prossima edizione limitata con data e quantità segrete fino al giorno del lancio.

Invito anche te a provare questa tecnica della scarsità e dell’urgenza perché ti posso garantire che si può applicare a tutti i prodotti e a tutti i servizi con le stesse modalità.

Prima di lasciarti ti ricordo di andare su questa pagina punto.it cliccare su inizia da qui e scaricare, leggere e studiare tutti i materiali gratuiti che ho messo a tua disposizione.

A presto, ciao!