Perché non conviene essere democratici in azienda

Come riconoscere i clienti nocivi al tuo operato in azienda e il breve eservizio in grado di allontanarli (avvicinando solo i clienti con cui desideri lavorare!)

 

_________________________________________________________________

Non hai tempo per ascoltare tutto o leggere l’articolo?

Clicca qui sotto per scaricare la Sintesi Operativa di questa puntata in PDF e stampala!

Sì, voglio scaricare la Sintesi Operativa da stampare!

_________________________________________________________________

 

Ciao da Alessandro Bergamin, imprenditore e fondatore di Strategia Vincente.

Con il mio team ho aiutato oltre 300 micro e piccole aziende italiane a crescere  e negli ultimi anni ho lavorato in ben 62 settori diversi.

Nella puntata precedente abbiamo parlato di come molti imprenditori, nonostante abbiano nel loro arsenale un prodotto magnifico, trovino assurdo di come il volume di vendite medio delle aziende sia calato negli ultimi anni addirittura del 40%.

Abbiamo visto come l’avere un ottimo prodotto, spesso faccia pensare agli imprenditori che questo “si riesca a vendere da solo”.

Purtroppo però questa credenza fa sì che si abbassi la guardia sul pensiero comune di chi realmente poi andrà a spendere soldi per acquistare ciò che vendi: i tuoi clienti!

Quindi siamo sinceri:

I clienti non sono tutti uguali

Non esiste democrazia nel trattare i clienti. Ci sono quelli che valgono di più e quelli che valgono di meno. E di conseguenza vanno trattati.

Questo, trasposto alla tua comunicazione, ti darà un’arma di SEDUZIONE straordinaria.

Se inizi a comunicare solo ad un certo tipo di pubblico e a dire apertamente di NO a tutta un’altra serie di persone con determinate caratteristiche che per te non vanno bene, potrai conquistare molto più facilmente i primi, e renderti automaticamente ai loro occhi uno specialista che fa al caso loro, anche se hai prezzi superiori alle varie alternative.

Ora attenzione, so già che avrai qualche dubbio, perché quello che ho detto non è “politicamente corretto”.

Il pensiero comune spesso ci annebbia la lucidità mentale.

Ma le tue paure sono un ostacolo, perché tu non vuoi risultati comuni.

E devi quindi iniziare dal pensare diversamente.

Veniamo ai dubbi legittimi:

Dopo aver aiutato a crescere circa 300 imprenditori, so benissimo cosa passa per la testa quando si parla di clienti con i titolari di impresa.

“i clienti sono tutti uguali, e tutti vanno serviti allo stesso modo indipendentemente da quanto sollecitino o alzino pressioni verso l’azienda”.

In parte questo è vero.

Dietro ogni cliente c’è una storia che non conosciamo e questo dovrebbe essere sufficiente per trattarli tutti allo stesso modo.

Ma il livello personale nel business conta ben poco.

Sono pronto a scommettere che te ne sei reso conto tempo fa!

Oggi in questa sede quindi, sono qui per aprirti gli occhi sul fatto che, per quanto sembri brutto ammetterlo, esistono clienti di serie A e clienti di serie B.

Per spiegare meglio questo mio concetto, lo spiegherò attraverso il paragone dei clienti con il colesterolo.

Non trasformerò il tutto in una lezione di medicina, tranquillo. So’ benissimo che non siamo qua per questo.

L’unica cosa che ti serve sapere, se ancora non lo sai, è che così come esiste il colesterolo buono ed il colesterolo cattivo, esistono clienti:

  • in grado di far prosperare la tua azienda e
  • molti altri in grado di azzopparla.

Andiamo a vedere nel dettaglio come iniettare nel corpo dell’azienda un antidoto a questo tipo di colesterolo cattivo e come combatterlo affinchè il nostro business possa prosperare senza problemi.

Come individuare i clienti che acquisteranno felici della tua azienda

Lascia che ti racconti una breve storia:

Ogni mattina, in Italia, un imprenditore si sveglia e sa che dovrà faticare più del cliente che cerca di mettergli i bastoni fra le ruote, per far non perdere una vendita e fatturato.

Ogni mattina, sempre in Italia, un cliente piantagrane si sveglia e sa che dovrà mettere più pressioni dell’imprenditore che lo sta servendo così da ricevere maggiori sconti e opportunità a discapito dell’imprenditore che resterà a sbraitare in azienda.

La morale, è che non importa se sei un imprenditore, o un cliente rompiscatole.

L’importante è che quando ti svegli, sai di avere già la vittoria in pugno se, e solo se, riuscirai a dimostrare quanto sarai più forte dell’altro per poter rilanciare e guadagnare di più.

Perdona questa rivisitazione di un grande classico.

È molto più materialista della storia del leone e della gazzella è vero.

Ma la realtà dei fatti è che ogni giorno, per un imprenditore come noi in Italia, si prospetta un vero e proprio inferno.

Per fortuna però, come nella storia appena citata, la vera vittoria verso i tuoi clienti peggiori sta nel vincere la battaglia prima ancora che sia iniziata.

Tra poco scopriremo come fare nel dettaglio. L’importante è tenere a mente che alla fine dei giochi, sei tu a decidere chi servire e chi no.

Sembra quasi impossibile. Ma io sto per mostrarti come fare.

Partiamo della tua situazione iniziale.

Se stai leggendo è perchè probabilmente insieme a tanti desiderati clienti a cui tieni (anche a livello personale), hai a che fare con acquirenti in grado di farti saltare fuori il cervello dal cranio non appena leggi il loro nome sullo schermo del telefono mentre ricevi una loro chiamata.

Per quanto sembra strano questa ad oggi è la normalità.

Fortunatamente per te sono qua per farti smettere di soffrire di emicrania ed ansia da urgenze con una semplice tecnica.

Questa tecnica prende il nome di “scelta del target”

So già che apprezzerai la parola “scelta”. Ma cosa si intende esattamente per target?

Per cliente target si intende un qualsiasi cliente che ha tutti i criteri in regola per entrare in contatto con la tua azienda e che ha già dimostrato interesse ad acquistare il tuo prodotto o ad acquistare qualcosa di simile.

sembra tutto fantastico, ma come pretendi di scegliere i tuoi clienti? Alessandro, c’è la crisi non posso permettermi di scegliere a chi vendere

Questo è quello che mi sento rispondere più spesso dopo aver espresso il concetto di clienti target ad imprenditori ormai navigati.

Probabilmente è quello che stai pensando anche tu, e hai tutte le ragioni per farlo.

Chi prospera grazie a questa tecnica la tiene in segreto per sé e per la sua azienda affinchè i suoi concorrenti non la scoprano e non la utilizzino.

Immagina di poter fare una lista della spesa. Decidi di voler acquistare un tot di clienti che acquistino da te al 100% e senza che facciano troppe domande o che ci ripensino.

Comincia con lo stendere su un foglio l caratteristiche ideali del tuo cliente:

  1. quale è il suo reddito annuo?
  2. cosa è che desidera e come il tuo prodotto può aiutarlo a realizzare questo desiderio?
  3. cosa è che lo preoccupa talmente tanto da dormire male la notte? come puoi aiutarlo a stare meglio?
  4. Quale è la leva emotiva che più lo spinge ad acquistare prodotti come il tuo?

Poniti domande del genere e crea un profilo del tuo cliente ideale per cominciare ad avere più chiara la figura di chi acquista più volentieri da te.

Ho un profilo base del mio cliente. Ma come diavolo faccio ad avvicinarlo alla mia azienda?

Una volta creato “il disegno” del tuo cliente ideale, sai cosa dovrai dire per rivolgerti alle persone più consone a lavorare con te.

Attraverso materiali

  1. tracciabili nel risultato, e
  2. tracciabili nella scelta dei clienti a cui rivolgerti

potrai sapere poi se le persone “giuste” stanno leggendo e reagendo al tuo messaggio aziendale.

Se stai pensando che una cosa del genere sembra fin troppo semplice per poter aiutare un’azienda complessa come la tua, ti basti sapere che aziende come apple e amazon utilizzano questa stessa tecnica segreta per aumentare il loro fatturato annuo anche del 35%.

QUINDI:

1 – Scegli chi NON servire e dillo, spiegando perché non lavori con certi clienti

2 – Scegli CHI servire e dagli ciò di cui ha bisogno.

Un approccio del genere vale, alle aziende con fatturato in aumento stabile, anche un 60% dei soldi annui in entrata.

È stato così per le aziende di grande impatto mondiale ed è stato così per le più di 300 aziende che ho servito.

Se vuoi sapere come riuscire più facilmente in questo compito e avvicinare alla tua azienda solo persone felici di acquistare con te (e che ti ringrazieranno per aver preso i loro soldi)…

Vai su questa pagina:

https://www.strategiavincente.it/inizia-quiz/

e scopri il metodo strutturato che ti permetterà di seguire le sorti di chi, la parola crisi, l’ha solo sentita per sbaglio in tv mentre cambiava canale.