La proposta che non si può rifiutare

 

Leggi questo articolo a tuo rischio e pericolo ma sappi già che alla fine ti farò una proposta che non potrai rifiutare.

Il rischio vero, però, è che ti piaccia quello che sto per dirti.

Si perchè quello che leggerai tra poco è un distillato di altissima qualità, denso di informazioni riguardanti una delle discipline più sottovalutate della storia: il marketing per far crescere le aziende.

Te lo sto dicendo perchè voglio che tu legga attentamente ogni singola parola. Voglio che tu capisca esattamente il senso di tutte le informazioni contenute in queste pagine.

 

Prima di tutto: A cosa serve il Marketing?

 

Per rispondere a questa domanda in modo completo probabilmente dovrei scrivere una vera enciclopedia (e tu crolleresti in un sonno profondo!)

Facciamo così: te lo riassumo in 5 punti.

PUNTO #1
Il marketing serve principalmente a mettere un cliente davanti ad un venditore, che detto in altre parole è l’insieme di azioni che devo mettere in campo per avere la possibilità di parlare con il cliente che voglio davvero.

PUNTO #2
Il marketing serve per far capire al mio potenziale cliente che la mia idea differenziante è la più indicata per lui tra quelle che può trovare sul mercato e quindi deve scegliere me.

PUNTO #3
Il marketing serve per aumentare il senso di fiducia per il semplice motivo che il potenziale cliente deve assolutamente credere ciecamente a quello che gli sto dicendo.

Sembra scontato visto che sai bene come si comportano le persone: se non si fidano, non comprano… però, ammettilo, quando devi creare un senso di fiducia per la tua azienda non sempre ci riesci.

PUNTO #4
Il marketing serve per far si che le persone chiedano di essere contattate per acquistare il tuo prodotto o servizio a seconda dei casi. E’ il sogno di ogni imprenditore quello di avere clienti che contattano l’azienda perchè interessati ad acquistare e se non hai un piano d’azione questo non succederà mai.

PUNTO #5 (il mio preferito)
Il marketing serve per “smuovere” le persone. Si perchè tutti abbiamo difficoltà ad affrontare i cambiamenti in generale. Cambiare abitudini, fornitori e clienti ci crea uno stress. Al solo il pensiero di doverci riorganizzare, iniziamo a trovare scuse e a rimandare.

 

Devi sapere che le persone arrivano al cambiamento SOLO quando si sentono minacciate ed in pericolo.

Per “pericolo” non intendo che stanno per essere sbranate da una tigre.

Ti faccio un esempio classico così ci capiamo e riuscirai a seguirmi bene.

Hai presente quando vieni a sapere che sono entrati dei ladri in casa dei tuoi vicini o, peggio ancora, quando sono entrati a casa tua?

Io lo so bene, conosco la sensazione che si prova.
 

Paura, sgomento, insicurezza.

 

In quel momento ripensi all’esperto di impianti di allarme a cui pochi mesi prima avevi detto “ci penso e poi ti faccio sapere” credendo che queste cose potessero succedere solo agli altri.

Ecco, in quel momento sei pronto ad acquistare un sistema di allarme perchè hai paura. E’ cambiata la tua motivazione all’acquisto.

E’ esattamente la sensazione che devi far provare ai tuoi futuri clienti.

Quel mix di insicurezza, dubbio e probabilità che le cose possano peggiorare diventerà lo spiraglio per poter parlare con loro e soprattutto per essere ascoltato.

 

Rifletti su questo:

 

Se non sento il bisogno di comprare (se non sono consapevole del problema)….perchè mi contatti?

E’ il motivo per il quale quando mi chiama un call-center io rispondo “non mi serve nulla”. Capita anche a te?

Ecco da dove iniziare: clicca qui

Mi stai seguendo? Credo proprio di si.
 

Andiamo avanti.

 

Con i miei clienti e studenti insisto molto sull’importanza di “rendere consapevole” un cliente di tutti i problemi che ha o che potrebbe avere se non cambia uno dei suoi comportamenti.

Lavoriamo per trovare l’elemento che fa irritare quel determinato tipo di persona, che lo fa stare male e che non lo fa dormire bene la notte.

Quella sensazione di disagio e inadeguatezza.

Quel dettaglio che diventa una motivazione… Una leva, insomma!

 

Prima che tu fraintenda…

 

…voglio dirti che non sto parlando di raccontare bugie alle persone.

Devi essere una persona onesta.

Il marketing funziona come una lente di ingrandimento e se racconti cazzate, prima o poi vieni scoperto.

 

Consigli utili

 

Ora che ti ho aperto gli occhi su una delle tecniche più utilizzate per appiopparti prodotti e servizi di cui non sapevi di aver bisogno, è giusto che ti dia una lista di caratteristiche che deve avere la “minaccia” che creerai per attirare nuovi clienti.

Deve essere:

-Specifica, molto dettagliata.

-Immediata o nel brevissimo periodo.

-Tangibile e molto reale.

-Deve essere supportata da prove e testimonianze.
 

Ti faccio un esempio veloce:

 

“Se non hai una strategia di marketing non c’è problema.

Potrebbe però accadere che, improvvisamente, il tuo peggior concorrente decida di mettere in campo una strategia per eliminare chi (come te) lo sta ostacolando e come obiettivo potrebbe avere quello di squalificarti…di farti sembrare poco professionale.

 Potrebbe aver già iniziato, è quasi certo.

 Gli investimenti in questo campo sono in crescita e il primo che si impadronisce di questa arma potentissima è destinato a vincere la guerra.

Se fosse così, sarebbe già in vantaggio su di te… e tu potresti fare ben poco.

Non ti rimarrebbe altro che raccogliere gli scarti che lui lascia sul terreno. Parlo di pessimi clienti, che pagano quando vogliono e che non ti rispettano. Di quelli che chiedono sempre e solo lo sconto.

Ed allora cosa faresti? te lo dico io: nulla.

Potresti dare la colpa al Governo, alle tasse, alla politica e dire che il mondo è ingiusto…

Saresti destinato a chiudere. FINE DELLA STORIA. ADIOS. “

Ti sembra abbastanza forte come primo argomento?

A proposito: prima che lo faccia il tuo concorrente, clicca qui

 

Al tuo successo,

Alessandro Bergamin

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