Qualunque sia la tua storia…raccontala!

Storytelling…ne hai mai sentito parlare?

Diciamo che la traduzione per questo termine anglosassone è: comunicare attraverso i racconti.

Perché per un’azienda è così importante raccontarsi?

 

Partiamo da un esempio

 

Prendiamo Ikea, azienda multinazionale specializzata nella vendita di mobili, complementi d’arredo e oggettistica per la casa a basso costo.

L’azienda ha portato le persone a riconoscersi e ad immedesimarsi attraverso la narrazione di storie dove i protagonisti sono gli abitanti di una casa, mostrando scene di vita quotidiana.

Può essere una festa, un evento, una cena in famiglia in occasione del Natale.

Gli annunci, i video e perfino i cataloghi non mostrano case perfette e impeccabili.

Perché?

Perché questi prodotti non puntano certo sul valore inestimabile del prodotto: Ikea è per tutti.

La casa che ti mostrano ti sembra accogliente proprio perché potrebbe essere la tua.

Ikea vince perché sceglie una comunicazione emozionale, senza rinunciare a un’arma potentissima: l’ironia.

 

Prendiamo un altro esempio: Apple

 

L’azienda che ha rivoluzionato l’universo della tecnologia.

La Apple ha portato il computer nel telefono e la musica in tasca.

Con lo spot Misunderstood Apple augura un buon Natale.

Nello spot si ripercorrono le classiche immagini di una famiglia che si riunisce per celebrare il Natale.

Nella prima parte del video spicca in particolare un ragazzo che non si integra, rimane in disparte, sembra che non ci sia piacere nel rimanere con fratelli e cugini.

Rimane piegato sul telefonino.

Nella parte finale dello spot il ragazzo stupisce tutti, proiettando su un televisore con il suo iPhone un video con le immagini e i filmati di quella stessa giornata, realizzato riprendendo e montando con lo smartphone i momenti più toccanti e significativi che caratterizzano il calore di una giornata in famiglia durante la festa di Natale.

Fa seguito la commozione dei presenti e senza dubbio anche quella degli spettatori dello spot.

La pubblicità si chiude poi senza citare alcun prodotto specifico, ma semplicemente con gli auguri di buone feste da parte di Apple.

L’iPhone è servito per creare un video delle vacanze. Il telefonino è in secondo piano, non c’è spiegazione della tecnica, della fotocamera, dello schermo.

C’è una storia. Al centro ci sono le emozioni. La tecnologia è un contorno.

 

Vuoi un altro esempio?

 

Coca Cola rappresenta il piacere dello stare insieme alle persone care nei momenti liberi.

In una parola: amicizia.

Sottolinea il saper unire le persone, celebrando dei valori condivisi.

Come lo fa? Con un tema calcistico, ambientato a Milano durante il derby.

Come tutti sanno, in quell’occasione la città diventa un campo di battaglia: ebbene, basta un distributore gratuito di questo prodotto per placare anche gli animi degli avversari più agguerriti.

Mette un distributore automatico (e gratuito) di Coca Cola ai lati opposti dello stadio.

Quando un interista preme un bottone, un milanista può prendere una bottiglia di Coca Cola.

Un bellissimo e positivo esempio di storytelling affidato ai solitamente freddi distributori automatici, per portare unione là dove spesso non ce n’è…ed è così che con Cola Cola ha trionfato il calcio sano.

Scommetto che li ricordi anche tu questi spot pubblicitari…

 

E vuoi sapere perché li ricordi?

 

Perché ti hanno emozionato!

Credo che ora tu abbia compreso l’importanza del raccontarsi per un’azienda.

Lo storytelling rappresenta l’identità di un’azienda, descrive il modo in cui l’impresa decide di approcciarsi al cliente: qual è la sua storia, i suoi valori morali ed etici ed è in un certo modo il suo curriculum vitae.

Ciò che un tempo facevano i miti, le fiabe, e le narrazioni popolari, oggi fanno i film, i romanzi, le serie tv.

E le campagne pubblicitarie ben fatte.

Attraverso la simbologia del racconto infatti, si esprimono concetti complessi e, soprattutto, i valori di un marchio.

Questi valori che definiscono l’identità stessa del tuo marchio passano anche attraverso una narrazione delle persone che fanno parte dell’azienda.

Per esempio, la famosa pagina “Chi siamo” del tuo sito web dovrebbe fare proprio questo: raccontare l’esperienza di chi l’azienda la vive ogni giorno, per creare un rapporto di fiducia con il pubblico.

Mentre la sola promozione di sé o dei propri prodotti può risultare fastidiosa, le storie sono in grado di suscitare emozioni.

E le emozioni hanno un grande potere: quello di persuadere.

Le storie sintetizzano in forma narrativa ciò che un’azienda o un prodotto possono fare per i clienti e mostrano in che cosa si è diversi dagli altri.

Inizia anche tu a differenziarti…racconta la tua storia!!!

 

Al tuo successo!
Alessandro Bergamin

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